La galleria del seminario chiude per nove mesi, dal 03 agosto 2026 al 30 aprile 2027. Ed è polemica. La montagna rischia di restare isolata almeno fino a settembre perchè anche il vecchio percorso è inagibile per altri lavori.
oggi in una nota interviene il comune di Carpineti che spiega la situazione d’accordo con gli altri sindaci della montagna e il Presidente della provincia di Reggio.
La galleria deve essere chiusa sulla base di un documento ufficiale ministeriale che stabilisce in modo perentorio che dal 03 agosto2026 al 30 aprile 2027 la galleria del Seminario deve essere “interdetta al traffico” e adeguata agli
standard di sicurezza. La struttura è stata giudicata pericolosa per l’incolumità degli utenti.
Si tratta di un atto amministrativo vincolante, spiegano le istituzioni locali, nessun
funzionario pubblico potrebbe assumersi la responsabilità di un
incidente grave causato dal mancato rispetto di un’ordinanza di sicurezza.
Consapevole dell’impatto che la chiusura avrebbe sul traffico turistico estivo verso la montagna,
l’Amministrazione comunale di Carpineti ha chiesto ad ANAS di valutare un rinvio dei lavori
almeno fino alla fine dell’estate.
I confronti si sono svolti in Prefettura, alla presenza del Prefetto dott. Salvatore Angieri, e sono
stati condotti con la massima determinazione. Fino all’ultimo si è sperato di poter comunicare una
soluzione diversa, ma la natura dell’ordinanza e le condizioni della galleria non hanno consentito
ulteriori proroghe, si legge nella nota.
Ma c’è di più. Anche l’alternativa al percorso è inagibile.
La soluzione più naturale , il vecchio tracciato della SS63 tra Ca’ del Merlo e Casa
Giroldo , non è praticabile fino ai primi di settembre di quest’anno. Il motivo è la
ricostruzione di un ponte, un intervento atteso da anni e necessario: nelle condizioni in cui si
trovava, avrebbe comunque impedito il transito dei mezzi pesanti.
Dunque cosa accade ora? Al momento non si sa, si cercano soluzioni che limitino l’impatto sul traffico e sulla vita quotidiana degli
utenti della strada e dei cittadini. Non appena saranno disponibili informazioni certe su modalità,
tempi e percorsi alternativi, l’Amministrazione assicura che provvederà a comunicarle con la massima
tempestività e trasparenza.
I contatti con ANAS, Prefettura ed altri enti sovraordinati proseguono senza interruzioni.




