CORREGGIO, PROGETTI CONTRO DROGA E DISAGIO GIOVANILE

Si è parlato anche della gestione del servizio di Igiene mentale e del
Centro Diagnosi e cura provinciale, ora situato all’ospedale di Correggio,
oggi in Prefettura a Reggio, con il prefetto Salvatore Angieri,
rappresentanti delle forze dell’ordine e dei vertici della polizia locale di
Correggio, oltre ai dirigenti del Dipartimento di Salute mentale dell’Azienda
Usl e della Rems cittadina. In seguito alla affollata seduta di commissione
sulla sicurezza tenuta a Correggio nei giorni scorsi, si è parlato proprio
della realtà correggese, con un incremento del 20% dei servizi di controllo
e un calo generale dei reati, almeno quelli formalmente denunciati. E’ stata
valutata la possibilità di prevedere

misure di prevenzione amministrativa come il divieto di accesso alle aree
urbane, predisponendo servizi di controllo con unità cinofile contro il
fenomeno della droga tra ragazzi. Inevitabile un focus sul degrado
giovanile, dopo alcuni gravi fatti avvenuti sul territorio correggese. Sotto
analisi anche le procedure della presa in carico dei pazienti al Centro
di Salute Mentale di Correggio e alla Rems di Reggio, ipotizzando un accordo
per rafforzare i servizi forniti dalla polizia locale. Mentre resta attuale
la richiesta, già avanzata dal Comune di Correggio, per trasferire il
Diagnosi e cura da Correggio a Reggio, per liberare la polizia locale della
Pianura Reggiana da servizi molto impegnativi, che rischiano di limitare
altre mansioni degli agenti.