INDUSTRIA, TERRITORIO E FUTURO: AL TEATRO VALLI L’ASSEMBLEA CHE SEGNA IL PASSAGGIO DI CONSEGNE IN CONFINDUSTRIA REGGIO EMILIA
“Vedere quello che ancora non c’è” è il titolo dell’Assemblea Generale 2026 di Confindustria Reggio Emilia, in programma oggi al Teatro Municipale Valli. L’evento segnerà la conclusione del mandato della Presidente Roberta Anceschi e l’elezione del candidato designato Alessandro Malavolti, aprendo una nuova fase per gli industriali reggiani.
L’Assemblea sarà l’occasione per riflettere sulle trasformazioni che interessano il territorio e il sistema produttivo reggiano – dall’innovazione tecnologica alla transizione energetica, fino ai cambiamenti sociali e demografici – e per interrogarsi sulle strategie necessarie per affrontare il futuro. La presenza del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini consentirà poi di collocare le sfide e le prospettive locali all’interno del quadro economico e industriale nazionale.
Dopo gli interventi istituzionali, il programma proseguirà con una serie di dialoghi moderati da Andrea Cabrini, direttore di Class CNBC. I temi al centro saranno il contributo della cultura allo sviluppo dei territori con Paolo Verri, manager culturale; l’evoluzione della società contemporanea con Claudio Cerasa, Direttore de Il Foglio; e l’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli economici e industriali, con Paola Pirotta, Amministratore Delegato di Medtronic Italia.
Nel corso dell’evento sarà inoltre assegnato il Premio Italiano Meccatronica 2026, che celebra quest’anno la ventesima edizione. Nato per valorizzare l’eccellenza dell’innovazione manifatturiera, il Premio guarda oggi alle nuove frontiere della Physical AI. Finaliste dell’edizione 2026 sono Coesia, Next Generation Robotics e SITAEL, tre realtà che rappresentano differenti declinazioni dell’innovazione tecnologica: dall’automazione industriale alla robotica intelligente, dalla manutenzione ferroviaria avanzata alle tecnologie spaziali e ai sistemi cyber-fisici.