Cambio al vertice del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Reggio Emilia.
Da ieri l’ing. Maria Elena Cilli ha assunto l’incarico di comandante provinciale subentrando all’ing. Antonio Annecchini che dunque ha lasciato la guida del Comando reggiano dopo oltre tre anni di servizio per un nuovo incarico come Dirigente dell’Ufficio per la Regolamentazione Comunitaria presso la Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica, Antincendi ed Energetica, con funzioni di
collegamento fra il Dipartimento dei Vigili del fuoco e le strutture dell’Unione europea. Sotto l’egida di Annecchini il comando ha affrontato due momenti cruciali per Reggio e la sua provincia, la gestione dei soccorsi per fronteggiare il grave incendio dell’11 febbraio 2025 all’azienda Inalca e l’alluvione che colpì la provincia reggiana nell’ottobre del 2024.
A raccogliere il testimone è l’ing. Maria Elena Cilli, proveniente dal Comando dei Vigili del fuoco di Napoli, dove
ha ricoperto l’incarico di primo dirigente responsabile dell’Ufficio Prevenzione incendi e Formazione provinciale.
Il suo profilo professionale si è sviluppato in larga parte nell’organizzazione del soccorso e nella gestione delle
emergenze a livello nazionale, con una lunga esperienza maturata sia sul piano operativo sia su quello del
coordinamento centrale.
Laureata in Ingegneria civile all’Università degli Studi di Perugia e in possesso di un Master di secondo livello in
Ingegneria dell’Emergenza conseguito alla Sapienza di Roma, Cilli ha partecipato nel corso degli anni a numerosi
gruppi di lavoro nazionali del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
L’arrivo di Cilli apre dunque una nuova fase per il Comando provinciale di Reggio Emilia, nel segno della continuità e con il valore aggiunto di una lunga esperienza maturata nei grandi scenari emergenziali, nella prevenzione incendi e nella formazione. Nel suo saluto al personale, Annecchini l’ha definita una collega estremamente capace e preparata, affidandole idealmente un Comando chiamato a misurarsi ogni giorno con le esigenze del soccorso, della sicurezza tecnica e della prevenzione sul territorio.




