MAFIA, LA PROTESTA DI LIBERA
l’associazione contesta la decisione del CSM di nominare solo procure del sud come “ad alta densità mafiosa”; a Reggio ed in Emilia la mafia c’è, a dimostrarlo, per gli attivisti, i tanti processi degli ultimi anni

Sit-in di protesta stamattina davanti al tribunale di Reggio da parte di Libera, l’associazione antimafia, per contestare la recente delibera del consiglio superiore della magistratura che ha individuato 11 procure ad alta densità mafiosa, senza però nominare alcuna provincia del centro nord come ad esempio Reggio e Bologna. Le procure individuate sono tutte a sud di Roma, ma per Libera ed i suoi attivisti la geografia mafiosa nazionale è cambiata negli anni e non può fermarsi al solo meridione; la protesta di Libera si è svolta a Reggio davanti al tribunale, ma anche a Bologna, Genova, Torino, Venezia e Milano. Da Aemilia in poi, concludono gli attivisti, svariati processi hanno dimostrato come la mafia nel reggiano vi sia e sia evoluta e radicata.