CONCERTI ANNULLATI, LE OPPOSIZIONI CHIAMANO A PARLARE MILANI
le opposizioni a Reggio chiedono di convocare una nuova commissione in merito all’annullamento del festival Pulse of Gaia, chiedendo che sia chiamato in causa l’ex direttore artistico Victor Yari Milani; intanto Italia Viva chiede una nuova gestione per l’arena

Le opposizioni chiedono una nuova commissione per l’annullamento del festival Pulse of Gaia, questa volta anche con il fondatore Victor Yari Milani. Le opposizioni in consiglio comunale a Reggio, Fratelli d’Italia, Reggio civica, Coalizione Civica, Forza Italia e Lega, chiedono la convocazione urgente di un’altra commissione consiliare,  per l’annullamento del festival, per discutere delle conseguenze economiche, organizzative e reputazionali che questo annullamento ha portato alla città. La commissione, per le opposizioni, dovrà fare chiarezza sulle cause dell’annullamento, sugli errori e le difficoltà chiamate dal sindaco, e sulle conseguenze dell’annullamento; la proposta è quella di invitare in commissione anche Victor Yari Milani, ex direttore artistico del festival, da tempo rimosso da quel ruolo, ma anche il sindaco Massari e le organizzazioni sindacali dei lavoratori dell’arena. Sulla vicenda interviene anche Italia Viva, con i dirigenti Maura Manghi e Giovanni Andrea Ferrari che parlano di una storia probabilmente già nata male e finita anche peggio; da un lato l’organizzazione, le difficoltà e l’eliminazione del festival sanno di grave improvvisazione, dall’altro le opposizioni che prima chiedono di annullare il concerto di Kanye West e poi criticano l’annullamento del festival stesso. Italia Viva chiede che si affidi ad un nuovo gruppo di competenti la gestione dell’arena.