SGOMBERO AQ16, “IL DIALOGO VA AVANTI”
l’assessore Prandi dichiara che la comunicazione di sgombero è un atto dovuto e che il percorso per la regolarizzazione prosegue, il portavoce del centro sociale Francesco Paone ribadisce che la polizia non è alle porte e che il centro non chiude; esulta invece Fratelli d’Italia che parla di una vittoria della legalità

Dopo l’avvio dell’iter di sgombero del centro sociale AQ16 si susseguono le prese di posizione. L’assessore Davide Prandi dichiara che il comune non intende sgomberare il centro di via Fratelli Manfredi ed anzi che la comunicazione sia stato semplicemente un atto dovuto; la verità, prosegue l’assessore alla cura della Città, è che è stato avviato il processo per regolarizzare la presenza del centro e muovere verso la messa in sicurezza dell’immobile pubblico, parte dei processo di regolarizzazione intrapreso negli ultimi mesi. Da parte dell’associazione Aquarius, che gestisce AQ16, il portavoce Francesco Paone ha ribadito che l’interlocuzione col comune per la regolarizzazione sta andando avanti. Paone ha dichiarato all’agenzia DIRE che la polizia non è alle porte e che il centro non sta per chiudere, è stato chiesto un accesso agli atti e saranno verificate con dei tecnici professionisti le criticità indicate. Dall’altra parte c’è la soddisfazione di Fratelli d’Italia, con i consiglieri Paglialonga e Melioli che parlano del procedimento come di una vittoria della legalità con il comune stesso che riconosce le criticità denunciate in questi mesi; la vicenda è ben lontana dal concludersi, dichiarano Melioli e Paglialonga, è solo l’inizio del ripristino della legalità.