REGGIOLO, MINACCIATO E PICCHIATO AL PARCO
Due quarantenni italiani sono stati denunciati per lesioni e minacce,
Non gradivano la presenza di un operaio straniero nel parco pubblico a
Reggiolo tanto da aggredirlo con calci e pugni.
Minacciato di morte e poi aggredito, tanto da finire in ospedale per
medicare un trauma cranico. Una disavventura accaduta a un operaio
quarantenne di origine pakistana, che il 25 aprile scorso al parco pubblico
Chico Mendez, a Reggiolo, si è trovato di fronte a due italiani di 40 e 47
anni, entrambi abitanti in paese, che lo hanno aggredito con calci e pugni
in faccia, oltre a minacciarlo con un dito passato sotto il mento, mimando
il taglio della gola. Le indagini dei carabinieri di Reggiolo hanno portato
alla denuncia dei presunti aggressori per concorso in lesioni personali e
minaccia aggravata. Forse qualche screzio precedente alla base del diverbio,
con i due italiani che hanno manifestato fastidio nel vedere lo straniero in
quel parco, prima di scatenare il pestaggio, senza un apparente motivo
logico. Prima di allontanarsi, i due hanno mimato il gesto intimidatorio,
intimandogli di non frequentare quel parco. A incastrare i due aggressori è
stato il tempestivo arrivo dei carabinieri, in servizio nelle vicinanze, con
l’aggredito che ha fornito le indicazioni sulla direzione presa dai due
quarantenni, che dovevano essere entrati nell’abitazione di uno di loro,
nella stessa zona. Ora è partita la denuncia nei confronti dei due, in
attesa di capire i reali motivi di quell’aggressione violenta.



