un sabato mattina caldo e soleggiato si è trasformato in tragedia quest’oggi a Rivalta dove un ragazzino di 14 anni ha perso la vita tuffandosi nelle acque del torrente Crostolo
Un tuffo fatto insieme agli amici, suoi coetanei, tutti riemersi e tornati a riva, eccetto lui.
In un primo momento i ragazzini si sono guardati intorno ipotizzando fosse uscito prima di loro poi la disperata richiesta d’aiuto e soccorso per quell’amico che non riemergeva
Sul posto in pochissimo tempo un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, i vigili del fuoco con il nucleo speleo alpino fluviale, il personale del 118, l’elisoccorso, la polizia locale e la polizia di Stato. Poi l’arrivo dei sommozzatori che si sono calati in acqua e hanno individuato il corpo senza vita di questo ragazzino, nato in Italia ma di origini africane, che tra pochi giorni, a giugno, avrebbe compiuto 15 anni.
Il corpo è stato trovato a dieci metri di profondità, il ragazzino non è riuscito a risalire
Sul posto i genitori a cui è toccato nella disperazione riconoscere in quella salma il proprio figlio.
una tragedia che ogni anno purtroppo si ripete nel reggiano quando esplode il caldo o come lo scorso anno quando ad ottobre un 13enne perse la vita annegando nel Secchia sempre mentre era in compagnia di amici.




