A poche ore dal divieto disposto dal Prefetto di Reggio  Salvatore Angieri per l’esibizione dei due artisti Travis Scott e Kanye West, rispettivamente in programma per il 17 e 18 luglio, prossimo, per ragioni di sicurezza e ordine pubblico, si acuisce l’invettiva di Hellwatt festival contro la società c. Volo titolare della gestione dell’arena. Cosa sta succedendo?

Andiamo con ordine. Il prefetto aveva tenuto un comitato con le forze dell’ordine e le parti interessate lo scorso 25 maggio dal quale non sarebbe emersa questa decisione del divieto comunicata invece ieri sera ufficialmente in funzione appunto di ragioni di sicurezza e ordine pubblico e dopo molteplici solleciti dalla società civile tra cui la cisl che chiede da tempo il piano sicurezza. 

Alla riunione del 25 maggio era presente anche la società c.volo che nel frattempo ha cambiato nome all’hellwatt festival, la kermesse che doveva partire e partirà dal 4 luglio con altri eventi ma di minore spessore. Questo a seguito dell’interruzione del rapporto con il direttore artistico Victor Yari Milani. Attraverso le proprie pagine social Hellwatt Festival invita ad una class action tutti coloro che hanno acquistato biglietti per un concerto o l’altro o entrambi. 

Le vendite si erano fermate a circa 70mila biglietti per il discusso rapper americano e 20mila circa per l’altro artista. 

Da C.volo invece non sarebbe pervenuto alcun commento, almeno per ora, sulla decisione  del Prefetto