colpo di scena nel dibattito che dura da mesi sul concerto del discusso rapper americano Kanye West. Il Prefetto ha disposto il divieto dei concerti del rapper Kanye West e dell’artista Travis Scott per motivi di ordine e sicurezza pubblica.

Il Prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, a seguito delle
istanze presentate dal CODACONS e dalla Comunità ebraica di
Modena e Reggio Emilia, ha convocato il 25 maggio 2026 una riunione del Comitato
provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Sulla base delle valutazioni emerse nel corso del Comitato e degli
ulteriori approfondimenti istruttori relativi agli aspetti di safety e
security, il Prefetto ha adottato un provvedimento ai sensi dell’art. 2
del TULPS, disponendo il divieto di entrambi i concerti.
Sulla base delle valutazioni emerse nel corso del Comitato e degli
ulteriori approfondimenti istruttori relativi agli aspetti di safety e
security, il Prefetto ha adottato un provvedimento ai sensi dell’art. 2
del TULPS, disponendo il divieto di entrambi i concerti tenuto conto della stretta connessione temporale tra le
manifestazioni e dell’elevato afflusso di pubblico previsto nell’arco
di 24 ore. Sulla valutazione complessiva hanno, inoltre, assunto
rilievo l’annullamento di precedenti concerti del rapper statunitense
in altri Paesi e il concreto rischio di contromanifestazioni.
Alla riunione hanno partecipato il Sindaco di Reggio Emilia, il
Presidente della Provincia, il Questore, il Comandante provinciale
dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia
di Finanza, il Vicecomandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il
Vicesindaco del Comune di Reggio Emilia, il Vicecomandante della
Polizia Locale di Reggio Emilia, il Presidente della Società C.Volo
S.p.A. e il Presidente della Società Coopservice S.p.A.

 

La decisione riguarda due eventi previsti in date consecutive presso
la RCF Arena, struttura con una capienza di circa 103.000 spettatori,
ed è stata assunta per esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza
pubblica,