Lutto per la Cgil, sì è spento ieri sera Tiziano Rinaldini, figura storica del sindacalismo
reggiano e nazionale che ha attraversato quarant’anni di battaglie sociali del Paese. Aveva 79 anni.
Se ne è andato, come per simbolica coincidenza, nel giorno che ricorda l’approvazione
dello Statuto dei Lavoratori che estendeva i principi della Costituzione all’interno delle
fabbriche e dei luoghi di lavoro.
E’ stato funzionario della Fgci reggiana dal 1966 al 1969 per poi entrare nella Fiom Cgil  diventando poi
Segretario provinciale dei metalmeccanici. Nel 1974 la Fiom nazionale gli chiese di
spostarsi a Varese dove ricoprì il ruolo di segretario della categoria fino al 1976 quando
andò a Roma seguendo per la Fiom nazionale il settore dell’auto insieme a Claudio
Sabattini. Ha vissuto in pieno gli anni delle vertenze con la Fiat e le storiche vicende del 1980
che sancirono la fine di un intenso decennio di conquiste operaie. Dal 1982 ha partecipato
alle attività di ricerca dell’Ires Emilia Romagna. Ha poi svolto altri ruoli nella Cgil nazionale.  Era in pensione dal 2014 ma ha continuato ad essere una voce critica e attenta
sull’evoluzione del lavoro e della sua organizzazione scrivendo negli anni numerosi saggi
e interventi per Il Manifesto, Alternative per il socialismo e la rivista Inchiesta.
Tutta la Camera del Lavoro si unisce con profondo affetto al cordoglio dei familiari.