CALENDA CONTRO KANYE WEST, IL SUPPORTO DI REGGIO
approvato l’ordine del giorno del consigliere Tarquini che supporta l’interrogazione parlamentare del senatore Calenda; il vicesindaco de Franco ha ricordato che spetta al governo decidere se far entrare o meno il rapper in ItaliaIl consiglio comunale di Reggio si oppone all’arrivo di Kanye West e appoggia invece l’interrogazione del Senatore Calenda; ieri la Sala del Tricolore ha votato in favore di un OdG presentato dal consigliere Tarquini che chiede a Sindaco e Giunta di porsi da garanti della situazione, pur nel rispetto dei ruoli istituzionali, con la cultura dell’odio e della discriminazione che non appartiene a Reggio Emilia, e la possibilità anche che si profili un reato nel caso il rapper americano inneggi a Hitler davanti alla folla. Il vicesindaco De Franco ha ribadito la differenza di valori tra la città e l’artista, ricordando anche che la scelta degli artisti è comunque prerogativa della società C.Volo e che vietare i visti d’ingresso spetta al governo, un punto quest’ultimo condiviso anche dal capogruppo PD Ghidoni. Le critiche arrivano da Coalizione Civica, con il consigliere Aguzzoli polemico per l’impossibilità della Giunta di adottare gesti concreti per impedire il concerto. La risoluzione ha inoltre diviso il centrodestra, la Lista Tarquini ha votato Sì con la maggioranza, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno votato no.
approvato l’ordine del giorno del consigliere Tarquini che supporta l’interrogazione parlamentare del senatore Calenda; il vicesindaco de Franco ha ricordato che spetta al governo decidere se far entrare o meno il rapper in ItaliaIl consiglio comunale di Reggio si oppone all’arrivo di Kanye West e appoggia invece l’interrogazione del Senatore Calenda; ieri la Sala del Tricolore ha votato in favore di un OdG presentato dal consigliere Tarquini che chiede a Sindaco e Giunta di porsi da garanti della situazione, pur nel rispetto dei ruoli istituzionali, con la cultura dell’odio e della discriminazione che non appartiene a Reggio Emilia, e la possibilità anche che si profili un reato nel caso il rapper americano inneggi a Hitler davanti alla folla. Il vicesindaco De Franco ha ribadito la differenza di valori tra la città e l’artista, ricordando anche che la scelta degli artisti è comunque prerogativa della società C.Volo e che vietare i visti d’ingresso spetta al governo, un punto quest’ultimo condiviso anche dal capogruppo PD Ghidoni. Le critiche arrivano da Coalizione Civica, con il consigliere Aguzzoli polemico per l’impossibilità della Giunta di adottare gesti concreti per impedire il concerto. La risoluzione ha inoltre diviso il centrodestra, la Lista Tarquini ha votato Sì con la maggioranza, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno votato no.




