Un fiume di droga sintetica nella casa della truffatrice. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri di Castelnuovo Monti nel corso dell’indagine a carico di una donna indagata per avere architettato in concorso con un’altra persona la truffa ‘Achille Lauro’, un raggiro ai danni di una fan del noto artista grazie al quale i truffatori hanno sottratto diecimila euro alla vittima.
Ricostruiamo cosa è accaduto. I carabinieri di Castelnuovo Monti hanno perquisito l’abitazione della donna indagata per la truffa per recuperare i dieci mila euro sottratti alla vittima e quindi cercare la carta prepagata da cui è transitato il denaro. Nel corso di questo blitz però si sono insospettiti per l’atteggiamento del compagno della donna, un nigeriano 36enne, commesso, residente a Reggio. E così nel corso della perquisizione è spuntato un ingente quantitativo di pastiglie di ecstasy ben 1500, non accadeva da anni di trovare così tanta droga sintetica nella provincia di Reggio. Per l’uomo è scattato subito l’arresto e l’indagine ovviamente prosegue.
Insieme alla droga, è stata sequestrata la somma di quasi 13mila euro in contanti, ritenuta frutto dell’attività di spaccio e non collegata alla truffa online. E’ stata anche trovata la carta prepagata usata per la truffa e di conseguenza sequestrata. L’ecstasy ricordano gli uomini dell’Arma è una droga sintetica pericolosa, capace di causare danni incalcolabili alla salute pubblica.




