BOTTE E  MINACCE DI MORTE ALLA MOGLIE: DENUNCIA E DIVIETO DI AVVICINAMENTO

braccialetto elettronico per un 65enne violento che non potrà più avvicinare la donna, vessata da tempo

Braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per un 65enne alla moglie , questo quanto disposto dal tribunale di Reggio su richiesta della Procura ed eseguito dai carabinieri nei confronti di un 65enne violento che, secondo quanto ricostruito, con cadenza quasi quotidiana, ha adottato reiterate condotte aggressive, vessatorie e intimidatorie nei confronti della donna fino ad aggredirla fisicamente anche in presenza del figlio minore e a minacciarla di morte, mimando con la mano il gesto del taglio della gola.

Tra tutti una in particolare l’episodio più violento , a febbraio, dopo una lite, in presenza del figlio minore,  l’uomo l’ha afferrata per il collo   spingendola contro il muro, colpendola con una testata prima sulla fronte e poi sul labbro inferiore, graffiandola sul braccio per prendere il telefono cellulare che teneva in mano, mordendole il braccio sinistro ed infine colpendola con numerosi calci sulla pancia, cagionandole lesioni personali del tipo giudicate guaribili dai sanitari in giorni 4 giorni, ed in due occasioni, avrebbe appunto minacciato la donna mimando il gesto del taglio alla gola.   Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice di verificare l’eventuale piena responsabilità dell’indagato.

 

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