Un pomeriggio di shopping illegale si è concluso con le manette per una coppia di ladri seriali, fermata dai carabinieri di Reggio Emilia, dopo un colpo messo a segno in un noto grande magazzino della città. Grazie alla segnalazione del personale addetto alla sicurezza e al monitoraggio degli spostamenti dei sospettati, i militari sono riusciti a intercettare i fuggitivi dopo pochi metri, recuperando l’intera refurtiva.
Con l’accusa di concorso in furto aggravato, i carabinieri hanno arrestato un 29enne domiciliato a Reggio Emilia e una 48enne residente a Scandiano ora a disposizione della Procura. L’origine dei fatti intorno alle 15.00 del 28 aprile nel negozio Upim in via Pasteur 129.
Un uomo e una donna, sono stati notati dal personale del negozio mentre si aggiravano tra gli scaffali con fare sospetto. Grazie alle telecamere di videosorveglianza, è stato possibile accertare come i due si fossero appropriati di diversi articoli, nascondendoli per poi uscire dal punto vendita senza pagare. Il personale addetto alla sicurezza non li ha mai persi di vista, rimanendo in costante contatto telefonico con i carabinieri. Il coordinamento ha permesso alla pattuglia dei carabinieri di fermare la coppia in via Pasteur, poco distante dall’uscita del negozio. Dalle perquisizioni effettuate sul posto, i militari hanno trovato addosso al 29enne 6 slip e 9 paia di calze da uomo del valore di circa 60 euro, privi di dispositivi antitaccheggio che erano stati rimossi. La donna è stata invece trovata con un paio di scarpe Adidas nere, nuove, ai piedi e un ulteriore paio di scarpe Champion all’interno dello zaino, per un valore totale di circa un centinaio di euro, anch’esse risultate oggetto del furto. La merce è stata restituita. I due arrestati, negli ultimi mesi, avevano già accumulato simili precedenti nelle zone di Scandiano e Sassuolo.




