Polemica nei Comuni di Bagnolo, Cadelbosco Sopra e Castelnovo Sotto, dell’Unione Terra di Mezzo, sull’affidamento di un progetto di riorganizzazione degli enti allo studio Sistema Susio, il cui fondatore e amministratore unico è il dottor Bruno Susio, che è pure uno dei due componenti in carica del Nucleo di Valutazione dell’Ente, nonchè dei tre Comuni in questione. Il consigliere bagnolese Gianluca Paoli ha chiesto spiegazioni ai sindaci, sottolineando come possa delinearsi una incompatibilità di un incarico oneroso a un soggetto che, per definizione, dovrebbe essere “indipendente” e che, tra i propri compiti, ha quello di vigilare sulla corretta applicazione del sistema di gestione, fungendo da “controllore” della stessa Unione. Oltre a questo incarico – risalente allo scorso maggio e del valore di 38.000 euro – Paoli ha reso pubblici due ulteriori affidamenti a Sistema Susio: uno ad agosto 2024 per 10.000 euro e un altro di pochi giorni prima per oltre 6.000 euro.
Paoli ha annunciato una segnalazione all’Autorità Nazionale Anti Corruzione e alla Corte dei Conti. Contestazioni respinte dai sindaci dei tre Comuni, spiegando che, in base a una convenzione con altra Unione per il nucleo di valutazione, non è Terra di mezzo ad affidare il servizio. E che la revisione della struttura organizzativa e la valutazione della performance sono attività tra loro indipendenti. Per questo dai tre Comuni non viene ritenuta la sussistenza di conflitto di interessi.




