CAMPEGINE, NO ALLA SECONDA FARMACIA COMUNALE
—Il comune di Campegine è stato sconfitto anche al Consiglio di Stato in merito alla realizzazione di una seconda farmacia comunale in via Amendola, ad appena 200 metri dall’attuale unica farmacia comunale; il Consiglio di Stato ha quindi confermato la decisione del TAR di Parma del novembre scorso. Nel 2024 il comune di Campegine aveva annunciato di voler inaugurare una seconda farmacia che l’amministrazione cittadina avrebbe gestito direttamente, con la volontà di potenziare i servizi sanitari ed anche di creare nuove entrate per il comune; la sede inizialmente individuata era l’ex sede Coop, poi però vinta all’asta da una privata, peraltro per realizzare una farmacia a sua volta, e quindi il comune ha optato per la sede in via Amendola. E proprio i privati dell’altra farmacia hanno fatto ricorso, a Novembre il TAR ha annullato la delibera per l’apertura della nuova farmacia a giorni dall’inaugurazione, ed ora il Consiglio di Stato ha messo il punto sulla vicenda. Le motivazioni sono plurime: per i giudici l’amministrazione non ha debitamente documentato le esigenze dei 5300 campeginesi a supporto di questa seconda farmacia; il comune non ha seguito le indicazioni di AUSL e Ordine Farmacisti, che avrebbero preferito che la farmacia fosse a Caprara e non in centro; ed infine si legge nella delibera che il comune aveva scelto l’immobile prim’ancora della delibera e prima di confrontarsi con l’AUSL.




