Sul caso Reggio Children oggi interviene nuovamente la Cgil che esprime solidarietà alla presidente Maddalena Tedeschi finita al centro delle cronache anche nazionali oltre che locali dopo la diffusione di un audio in cui aveva sostenuto che la delegazione israeliana in arrivo a Reggio avrebbe dovuto sottoscrivere la presa di distanza dal governo israeliano. Dopo non si è proceduto in tal senso ma l’intenzione era palese e la parte americana della delegazione si è rifiutata di venire a Reggio.

questa la presa di posizione della Cgil

 

REGGIO CHILDREN. LA CGIL “PIENA SOLIDARIETA’ ALLA PRESIDENTE

MADDALENA TEDESCHI.

“Quanto sta accadendo a Maddalena Tedeschi è semplicemente surreale, grave e
inaccettabile”. Così la Cgil di Reggio Emilia in merito alla Presidente di Reggio Children
accusata di antisemitismo da Fratelli di Italia, fino ad arrivare a una segnalazione alla
“Commissione Segre”, “per aver cercato di trovare una sintesi che rispondesse alle
legittime perplessità e alle richieste di trasparenza espresse da genitori e insegnanti. E per
aver scelto di non interrompere il dialogo e il confronto su un dossier delicato e complesso
come quello della visita delle delegazioni di pedagogisti israeliani e americani”.
“È inaccettabile che il tentativo di tenere aperto uno spazio di confronto, ascolto,
mediazione e proposta venga trasformato in un capo d'accusa e utilizzato per alimentare
una gogna mediatica – conclude il sindacato di via Roma – Esprimiamo piena solidarietà,
sostegno e vicinanza alla dottoressa Maddalena Tedeschi, costretta a subire un attacco
sproporzionato per aver cercato una soluzione di equilibrio, coerente con la storia, i valori
e i principi etici dell'istituzione che rappresenta”.