QUADRO RUBATO DI LIGABUE, PROCESSO ESTINTO
—Il processo per il quadro rubato di Antonio Ligabue si è estinto perché l’imputata è deceduta. Era prevista per martedì l’udienza in merito al furto del quadro “Autoritratto con spaventapasseri”, realizzato negli anni 50, rubato nel 1991 da una villa di Boretto, e riconosciuto dalla proprietaria Alba Gainotti, nonostante una modifica, in una mostra al Forte di Bard, in Val d’Aosta, nel 2022. Il processo, spostato da Aosta a Reggio, vedeva due imputati: Alessandro Parmeggiani, 79 anni, curatore della mostra aostana e peraltro ex responsabile delle attività espositive di Palazzo Magnani, il quale era già stato prosciolto, e la gallerista Patrizia Lodi, 72enne, accusata di aver acquistato l’opera rubata per esporla. Ma Patrizia Lodi è morta nel mese di agosto, e senza più imputati il processo si è quindi estinto. La proprietaria del dipinto aveva chiesto 230mila euro di danni.




