alla luce della bufera piovuta su Reggio Children per la vicenda delle delegazioni israeliane, in serata l’istituzione ha diffuso una nota in cui ribadisce il valore della carta, ne riepiloga lo sviluppo durato un anno, e annuncia che il 22 ottobre ci sarà un incontro con il Parents Circle – Families Forum che riunisce oggi famiglie israeliane e palestinesi, ciascuna delle quali ha perso un familiare nel conflitto. I suoi membri hanno scelto di trasformare il proprio dolore in un lavoro di dialogo e di riconciliazione, che portano nelle scuole, nelle comunità e negli incontri pubblici, in Israele, in Palestina e nel mondo.

 

SISTEMA REGGIO CHILDREN: LA CARTA “PER UNA EDUCAZIONE PARTECIPATA” E IL SUO PERCORSO

 

Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia, Reggio Children e Fondazione Reggio Children si riconoscono nei valori che da decenni fondano il Reggio Emilia Approach® e che la Carta “Per una educazione democratica e partecipata” ha reso espliciti: la Carta è l’unico documento ufficiale che rappresenta la posizione del Sistema. Coerentemente con gli impegni che contiene, giovedì 22 ottobre 2026, si terrà il primo di una serie di incontri pubblici dedicati alla democrazia e alla pace, con la partecipazione del Parents Circle – Families Forum, l’organizzazione che riunisce famiglie israeliane e palestinesi che hanno perso un familiare nel conflitto.

La Carta nasce dal Regolamento delle Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia, che definisce l’educazione un “terreno di incontro dove si pratica la libertà, la democrazia, la solidarietà e si promuove il valore della pace”. Ne riprende i fondamenti e li rende espliciti: la dignità di ogni persona, a partire dalle bambine e dai bambini; il contrasto a ogni discriminazione; il ripudio della guerra e la condanna di ogni genocidio; scuole che, in ogni Paese, restino fuori da ogni forma di militarizzazione; un’educazione alla nonviolenza capace di superare la cultura del nemico. Nessun governo e nessun Paese vi sono nominati: i principi valgono ovunque, e per chiunque.

Il lavoro ha preso forma all’inizio del 2026, per accompagnare la vita quotidiana delle scuole con un momento di riflessione comune sui propri principi. Successivamente, in un incontro che ha riunito l’Istituzione, Reggio Children, l’Amministrazione comunale, è maturata la decisione di dare a quei principi la forma di un testo scritto e a giugno è iniziata la stesura.

Da quel momento il documento è cresciuto nel confronto. A giugno le sue intenzioni sono state presentate alla Consulta Infanzia Città, poi alle équipe pedagogiche; in estate le prime stesure sono state condivise con il network internazionale di Reggio Children, in incontri dedicati, ed è stato avviato parallelamente anche un confronto con i vari gruppi di studio internazionali e i suoi rappresentanti. A settembre il testo è stato discusso dalla commissione paritetica dell’Istituzione, alla presenza del personale e delle rappresentanze sindacali, dal gruppo della convenzione tra Istituzione e Reggio Children e dall’équipe allargata. A fine mese lo hanno letto e commentato i rappresentanti di tutti i nidi e le scuole dell’infanzia comunali, all’inizio di ottobre la segreteria dei Consigli Infanzia Città, che riunisce genitori e personale. Il 6 ottobre è approdato alla Consulta Infanzia Città, il luogo in cui si incontrano i Consigli di tutte le scuole e i nidi della città. Il percorso e il confronto non è finito, continua, perché la carta è aperta. Ma l’idea di fondo è ribadire a tutto il mondo che le scuole sono laboratori di pace, da cui partire per creare quella cultura del dialogo, del rispetto, dell’ascolto.

Le relazioni di Reggio Children nel mondo sono fatte soprattutto di persone: insegnanti, educatrici ed educatori, pedagogisti, scuole, singoli individui che in molti Paesi lavorano con il Reggio Emilia Approach®. A tutti coloro che entreranno in relazione con il Sistema la Carta sarà illustrata e proposta, senza alcuna distinzione di provenienza, appartenenza o storia personale.

I suoi principi restano fermi. Le parole con cui li esprime potranno precisarsi nel confronto con contesti, lingue e culture diverse.

Tra gli impegni che la Carta assume c’è quello di promuovere dibattiti pubblici, insieme a chi lavora con il Reggio Emilia Approach® nei diversi Paesi. Il primo appuntamento, giovedì 22 ottobre alle ore 18 online e al Centro Internazionale Loris Malaguzzi è con il Parents Circle – Families Forum.

Fondato nel 1995 da Yitzhak Frankenthal e da un gruppo di famiglie israeliane, il Parents Circle riunisce oggi famiglie israeliane e palestinesi, ciascuna delle quali ha perso un familiare nel conflitto. I suoi membri hanno scelto di trasformare il proprio dolore in un lavoro di dialogo e di riconciliazione, che portano nelle scuole, nelle comunità e negli incontri pubblici, in Israele, in Palestina e nel mondo.

All’incontro ne seguiranno altri nei prossimi mesi.