OMICIDIO MORSIANO, LA PROCURA FA RICORSO
—La Procura di Reggio ha presentato ricorso contro la condanna, ritenuta troppo lieve, di Cristian Chesi, 51enne di Villa Minozzo, per la morte di Stefano Daveti, 63enne spezzino morto dopo essere stato aggredito nella sua abitazione. Due anni fa a Morsiano di Villa Minozzo la vittima, ex insegnante da anni residente in zona, ha avuto un’accesa discussione con il vicino, Emore Chesi, diverbio nel quale è intervenuto anche il figlio di Chesi, Cristian, che ha preso a sprangate la vittima, poi trovato agonizzante in camera da letto e deceduto alcuni giorni dopo. Nel processo, sono cadute le aggravanti e il reato è diventato omicidio semplice, con il rito abbreviato che ha scontato un terzo della pena. Dal canto suo Chesi ha risarcito la parte civile, il fratello di Daveti, e si è assunto la responsabilità dell’omicidio in aula, tra le lacrime nell’ultima udienza. La condanna a 8 anni e 2 mesi a fronte dei 23 anni richiesti dalla procura ha fatto sì che l’accusa facesse ricorso alla Suprema Corte, dato che il rito abbreviato è inappellabile; nel ricorso si contesta la concessione delle attenuanti generiche e della provocazione.




