SUICIDIO IN CARCERE, APERTA UN’INCHIESTA
—La procura reggiana ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio per la morte in carcere di Mena Istafanous, il 26enne egiziano che si è tolto la vita venerdì sera ad una settimana dall’aggressione multipla in un’area di servizio in via Martiri di Cervarolo. L’inchiesta dovrà determinare come mai il 26enne non fosse guardato a vista, perché si trovasse in un reparto ordinario, e soprattutto se terzi abbiano agevolato, materialmente o meno, il proposito di togliersi la vita. Si attende intanto l’esito dell’autopsia disposta, che sarà svolta all’Istituto di Medicina Legale di Modena; solamente dopo il nulla osta si potrà fare il funerale. Domenica 27 settembre Istafanous ha aggredito a colpi di cacciavite una donna di 66 anni ferma alla stazione di servizio, e subito dopo ha investito con l’auto due persone, un uomo ed una donna, intervenuti per soccorrere la prima vittima; il 26enne è poi stato arrestato poco dopo.



