ESAMI PATENTI IRREGOLARI, PERQUISIZIONI ANCHE A REGGIO
Scacco all’organizzazione che faceva superare l’esame teorico della patente ai candidati attraverso dispositivi elettronici e auricolari: episodi avvenuti anche a Reggio. Le indagini sono iniziate a Verona 4 anni fa quando gli agenti sorpresero un candidato con diversi dispositivi nascosti necessari per ridere le risposte giuste e quindi passare l’esame: i successivi accertamenti, sulle schede telefoniche hanno consentito di ricostruire un’organizzazione che riceveva soldi dai candidati, circa 3mila euro e in cambio il gruppo forniva loro tutte le apparecchiature necessarie per superare l’esame, tra cui anche abbigliamenti larghi per nascondere auricolari e telefoni. Oltre a Reggio sono state eseguite perquisizioni in regione anche a Bologna e in Veneto. Nel complesso le forze dell’ordine hanno sequestrato 40mila euro in contanti, numerose schede telefoniche, sim, e microcamere. Sono 41 le persone rinviate a giudizio e 27 le patenti sequestrate.



