CARO CARBURANTI, LE PROPOSTE DI CNA

—CNA FITA propone un patto sociale e sei proposte per contrastare il caro carburanti. L’associazione delle piccole—medie imprese dei trasporti riconosce che il governo sia intervenuto con tagli di accise e crediti d’imposta per contrastare i rincari ma non bastano di fronte ad una crisi energetica sempre più profonda. La proposta è quindi di un pacchetto di interventi, sia immediati che strutturali, per sostenere le imprese e fermare la speculazione: viene chiesto di applicare in maniera vincolante il supplemento carburante insieme ad un sistema trasparente di calcolo e sanzioni; risorse straordinarie di liquidità per le imprese; semplificazione ed accelerazione per i crediti d’impresa; un aggiornamento generale dei valori di riferimento; un piano nazionale di sicurezza contro i furti di gasolio, ed infine un’iniziativa del governo a livello europeo per chiedere deroghe temporanee sui livelli minimi di tassazione. Per il presidente CNA FITA Reggio Emilia Maurizio Messori il rischio concreto è che i camion si fermino perché le imprese non hanno più risorse.