BOSCO OSPIZIO, L’APPELLO DELLE TRANSFEMMINISTE
Non si fermano gli appelli solidali con gli attivisti del Bosco di Ospizio, anche l’Assemblea per una Città Transfemminista si schiera con l’assemblea e contro l’abbattimento degli alberi. Per l’assemblea gli obiettivi di Femminismo, Transfemminismo ed Ecologia s’incontrano nella ricerca di una società più giusta, nella quale persone ed ambiente non sono risorse da sfruttare. L’assemblea lamenta come il progetto di Conad sia figlio di un’epoca neoliberista dove l’impresa spadroneggia generando progetti mostruosi e l’amministrazione pubblica ratifica senza opporsi, mentre la lotta per il bosco è un esempio di partecipazione dal basso, depatriarcalizzazione e decolonizzazione della politica, con un presidio che permette di costruire una visione altra della città. La richiesta è di smettere di svendere beni come salute e sostenibilità agli interessi dei privati e dei colossi, l’esempio del Bosco di Ospizio insegni a tutti a difendere il bene comune ed il comune benessere.




