BOSCO OSPIZIO, INTERVIENE IL SINDACO MASSARI
Che si dice pronto a incontrare una delegazione dell’assemblea che lotta per salvare quell’area verde ma, nella sua lunga nota, ricorda la decisione del Tar sui lavori e invoca il rispetto delle regole. Domani intanto potrebbe ripartire il cantiere e gli attivisti sono stati spostati in punti diversi
A poche ore da quello che ormai tra poche ore potrebbe essere l’avvio dei lavori al bosco urbano di Ospizio per realizzare il nuovo punto vendita Conad, il sindaco Marco Massari interviene con una lunga nota per annunciare che incontrerà volentieri una delegazione degli attivisti tanto quanto lascia aperto il dialogo con Conad ma precisa che le regole sono regole e cita la sentenza del Tar che ha negato la sospensiva ai lavori che era stata richiesta da Legambiente.
Nella sua lunga nota Massari ripercorre la storia di questo progetto di rigenerazione urbana e commenta che non può essere raccontata come la semplice contrapposizione tra la tutela di un bosco e la realizzazione di nuovi edifici.
Per il sindaco il progetto in essere non rappresenta l’ espansione di una città che consuma nuovo territorio ma un intervento che ha l’ambizione di restituire ad un quartiere servizi, funzioni pubbliche e occasioni di vita collettiva. Il riferimento è ovviamente alla realizzazione della casa della comunità, di una biblioteca e di un polo per il quartiere Ospizio proprio intorno al Conad che sorgerà oltre a nuovi spazi verdi.
Massari ricorda anche che se da una parte ci sono gli attivisti che vogliono salvare quella parte di vegetazione dall’altra ci sono tanti residenti che ne hanno denunciato negli anni lo stato di degrado oltre alla presenza di manufatti da bonificare.




