Le chiese reggiane nel mirino di vandali. Dato il ripetersi di queste azioni dai tratti oltraggiosi oggi sul tema interviene direttamente la diocesi per voce del vicario Generale Monsignor Giovanni Rossi che evidenzia come, per evitare queste situazioni, non si possa che ricorrere alla restrizione degli orari di accesso alle Chiese e comunque destano allarme, segnando in profondità il sentimento religioso.
Di recente sono state interessate diverse Chiese della montagna come a Garfagnolo Castelnovo ne’ Monti e Rosano di Vetto; anche l’Oratorio della SS.ma Annunziata di Rubiera, all’inizio di agosto, ha subito un furto con danneggiamento a manufatti destinati al culto.
Nella bassa sono avvenuti episodi significativi nella Chiesa di Campagnola lo scorso anno. Senza dimenticare la profanazione avvenuta nel 2021 nella Chiesa di Cà de Caroli, con violazione del tabernacolo e la dispersione a terra delle ostie.
Neppure il centro storico è stato trascurato: basti ricordare che nel 2025 la Chiesa di San Giacomo è stata teatro anche di atti vandalici.
Nei giorni scorsi si è registrato il tentativo di forzare il tabernacolo nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata nel quartiere Bismantova in città.
Ciò avviene nonostante diversi edifici siano stati attrezzati con sistemi di allarme e di video sorveglianza . La Diocesi precisa che l’intento di questa denuncia pubblica è quello di invitare tutti alla vigilanza e che allo stesso tempo si è proceduto con le relative denunce alle autorità competenti


