AUMENTO TARI C. MONTI, UIL “INACCETTABILE”

La UIL reggiana attacca la scelta di Cast. Monti di aumentare la TARI del 4% rispetto all’anno precedente. Il consiglio comunale della cittadina montana ha approvato il piano predisposto da ATERSIR formalizzando quindi l’aumento della tariffa; la UIL dichiara che, in un momento storico già segnato dall’inflazione e dal caro carburanti, quest’aumento rappresenta un duro colpo per la montagna, che grava soprattutto sulle fasce più fragili, famiglie e pensionati. Un tale aumento delle tasse e della pressione fiscale altro non fa che favorire lo spopolamento della montagna e l’indebolimento del tessuto economico; a giugno il sindacato ricorda di aver mandato una richiesta di confronto col comune chiedendo di essere informati su tempistiche e criteri, senza però ricevere mai risposta. Prendere semplicemente atto delle decisioni di ATERSIR senza controbattere significa essere distanti dai bisogni delle persone, conclude la UIL; la richiesta è di sospendere o ricalibrare le nuove tariffe.