CRACK MARIELLA BURANI, VIA A RISARCIMENTI
A 16 anni dal crack di Mariella Burani Fashion Group arrivano i risarcimenti per una ventina di piccoli azionisti del gruppo, al termine del primo grado di giudizio a Bologna. Il processo si è concluso con una serie di accordi trovati tra i soci, gli ex amministratori, la società di revisione ed altri soggetti ancora; si tratta di accordi riservati che hanno portato le parti che avevano trovato accordi a uscire mano a mano dal procedimento. Nel 2018, quando la causa civile è arrivata in tribunale, erano ben 130 tra piccoli azionisti e risparmiatori che erano costituitisi parti civili, ma nel corso degli anni sono diminuiti fino al numero attuale, una ventina d’investitori con 2 milioni di euro in investimenti circa, a fronte di un dissesto del gruppo che, al momento del crack nel 2010, era stato dichiarato in 135 milioni. Per alcuni convenuti il tribunale ha dichiarato inammissibili le domande di risarcimento, si valuta il ricorso in appello per questi casi.




