Sull’aggressione ai Carabinieri di ieri pomeriggio in zona stazione interviene il SIM, sindacato dell’arma, relativamente alle sei ore passate in pronto soccorso dopo l’evento, chiedendo delle procedure specifiche per cercare di velocizzare le tempistiche per le forze dell’ordine. Il segretario nazionale del Sim Antonio Serpi precisa che non è una critica verso il personale del Santa Maria Nuova, che anzi il sindacato ringrazia per il lavoro svolto in prima linea, ma è una criticità strutturale dopo svariati episodi simili sparsi per la penisola, visto che se i carabinieri attendono per ore, le pattuglie devono vigilare sul fermato e restano bloccate in caserma, e si sottraggono risorse alla sicurezza cittadina non potendo muovere queste pattuglie. Il segretario Serpi dichiara che non si sta chiedendo una corsia preferenziale, ma una procedura specifica per far sì che le cure alle forze di polizia non pregiudichino la sicurezza dei cittadini, e su questo punto il SIM non intende transigere e continuerà a sollecitare i ministeri competenti.
PER LE FORZE DELL’ORDINE OCCORRE RIDURRE I TEMPI D’ATTESA AL PRONTO SOCCORSO, LO CHIEDE IL SIM ( sindacato carabinieri )




