BIMBO NATO TETRAPLEGICO, AUSL DI REGGIO CONDANNATA A MAXI RISARCIMENTO
L’azienda sanitaria locale è stata condannata a un risarcimento di quasi quattro milioni di euro, precisamente 3 milioni e 750mila euro, oltre alle spese legali, per un bambino nato nel gennaio 2020 con gravissimi danni neurologici. Per il tribunale di Reggio la causa nella gestione del parto, per i giudici un cesareo avrebbe potuto evitare la “sofferenza fetale acuta” che ha causato la tetraplegia. Ne da notizia il Corriere della Sera.
La sentenza è del giudice Camilla Sommariva della seconda sezione civile. Ora bisognerà vedere come intende procedere l’Ausl, se impugnare o meno la sentenza.
Oggi il bimbo ha sei anni e comunica prevalentemente a gesti. Dipende interamente dagli adulti
È seguito dal dipartimento di riabilitazione delle gravi disabilità dell’età evolutiva dell’Ausl.




