SI FINGE BANCARIO E CARABINIERE E TRUFFA UN ANZIANO
usando una sofisticata tecnica il malvivente avrebbe camuffato il suo numero di telefono, che sarebbe apparso come il numero prima della banca e poi dei Carabinieri, riuscendo a convincere un anziano dell’Appennino a dargli circa 19mila euro; l’intervento dei veri Carabinieri ha portato alla denuncia del presunto responsabile

Ancora un caso di truffa ai danni di anziani nel reggiano, questa volta con una sofisticata tecnica di occultamento e finzione un malvivente ha svuotato il conto di un pensionato dell’Appennino, arrivando quasi a rubargli 19mila euro. La tecnica usata si chiama spoofing: il truffatore avrebbe manipolato i protocolli di rete riuscendo a camuffare il suo numero di telefono ed a farlo apparire come il numero di una banca prima e delle forze dell’ordine poi; la vittima ha ricevuto una chiamata dal finto rappresentante della banca che lo ha messo in allerta per un presunto problema di sicurezza relativo al suo conto corrente, che necessitava di un movimento temporaneo dei soldi depositati. Dopo varie telefonate la vittima si è convinta a spostare quasi 19mila euro in un’altro conto corrente, accorgendosi solo dopo di essere incappato in una truffa. Fortunatamente i Carabinieri di Toano hanno prima fatto bloccare il trasferimento, mettendo in fermo 16mila euro del conto della vittima, poi grazie alle analisi delle chiamate sono riusciti a risalire al presunto truffatore, un 58enne residente a Gallarate in provincia di Varese, il quale è stato denunciato.