OMICIDIO STIPA, LUNEDÌ L’AUTOPSIA
ieri la convalida dell’arresto ma senza l’aggravante della premeditazione per Andrea Pellati, lunedì sarà esaminato il corpo della vittima; emerge intanto come 10 giorni fa Pellati era stato trovato in stato confusionale a Firenze, senza però che venisse effettuato il TSO

è stata fissata per lunedì l’autopsia  del pizzaiolo Raffaele Stipa, ucciso a coltellate nella sua pizzeria in via Gran Sasso a Reggio, per verificare con quanti fendenti sia stato assassinato. Nella giornata di ieri è stato convalidato l’arresto di Andrea Pellati, ma senza il riconoscimento da parte del giudice dell’aggravante della premeditazione, riconosciuta invece l’altra aggravante ossia motivi abietti e futili; il 43enne reggiano si trova ora in carcere. Intanto emergono dettagli sulla situazione della psiche di Andrea Pellati: solamente dieci giorni fa, il 23 giugno a Firenze, Pellati era stato trovato in stato confusionale, e lo psichiatra che lo stava seguendo era stato contattato per un possibile TSO tuttavia mai avvenuto. Pellati viene descritto in un referto dello psichiatra come afflitto da schizofrenia paranoide, con un percorso relativamente regolare negli ultimi anni fino a fine maggio, quando il 43enne è partito per Napoli troncando i contatti con lo psichiatra con l’eccezione della citata chiamata da Firenze; Pellati era anche stato descritto come intelligente e in grado di dissimulare la sua condizione. Nell’ordinanza del giudice si segnala anche la testimonianza della donna che la mattina del delitto era andata a chiedere le pizze, che ha dichiarato che Pellati le avrebbe chiesto di prendere due pizze gratis “affinché imparassero a trattare bene la gente psichiatrica come lui”.