NIDI, IL COMUNE PREOCCUPATO DAL TROPPO CALDO, INVITA LE FAMIGLIE A RITIRARE ANTICIPATAMENTE ALLE 13 I BAMBINI NELLE STRUTTURE A GESTIONE DIRETTA, A FRONTE DI SCONTI SULLE TARIFFE. Intanto si rimedia con ventilatori e condizionatori portatili

 

Grazie ai fondi PNRR, – spiegano dal Comune, –  l’amministrazione sta investendo su edilizia scolastica e riqualificazione energetica per dare risposte strutturali e progressive, ma a fronte di eventi climatici dell’intensità a cui stiamo assistendo, da diverse settimane sono state attivate strategie organizzative per limitare gli effetti del caldo rendendo più flessibile l’attività quotidiana dei nidi e delle scuole: l’utilizzo di spazi esterni e cortili nei momenti più favorevoli, le attività distribuite negli ambienti più ventilati e meno esposti al sole, variazioni organizzative inerenti il pranzo e le merende che privilegiano pasti freddi, garantendo una corretta idratazione quotidiana.

Inoltre si è provveduto all’acquisto, che sta avvenendo anche in queste ore, di ventilatori e in taluni casi di condizionatori portatili, laddove non è presente l’impianto di raffreddamento centralizzato.

Un’ulteriore azione, valutate le previsioni che confermano il permanere delle alte temperature per i prossimi giorni, è stata assunta questa mattina: l’Istituzione scuole e nidi del Comune di Reggio Emilia ha inviato alle famiglie dei bambini e delle bambine dei servizi educativi a gestione diretta una comunicazione circa la possibilità, dal 24 al 30 giugno di potere fare richiesta di uscita anticipata alle ore 13, comprensiva del pranzo, vedendosi riconosciuta una riduzione sulla fattura di giugno 2026 come da Regolamento per eventi eccezionali.

Nella giornata di mercoledì 24 l’Istituzione scuole e nidi ha convocato un incontro con i gestori delle strutture convenzionate per valutare insieme la possibilità di estendere questa misura alle scuole e nidi a gestione indiretta.