SCACCO DELLA POLIZIA ALLA BANDA DEL MONOPATTINO. Arrestati tutti i componenti. Questo il loro modus operandi: puntavano la vittima poi in modo spregiudicato le piombavano addosso per strappare una collanina dal collo o aggredirla alle spalle per rapinarla, stiamo parlando dei malviventi della cosiddetta banda del monopattino perché per mettere a segno rapine e scippi si sono serviti sempre di un monopattino sul quale sono arrivati a viaggiare anche in tre, pur di guadagnarsi la fuga.
La loro spregiudicatezza aveva creato un vero e proprio problema sociale. Otto i colpi che gli vengono attribuiti, tutti nel centro storico della città.
L’incubo ora però è finito.
La Polizia di Stato di Reggio Emilia ha arrestato tutti i componenti del gruppo, si tratta di tre
egiziani tra i 19 e i 21 anni , hanno agito tra il mese di aprile e la fine del mese di maggio scorso.
Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile, i tre si erano ben suddivisi i compiti per agire, uno conduceva il monopattino, un secondo uomo era quello che materialmente si
impossessava dei beni delle vittime, cioè collane d’oro, e un terzo svolgeva funzioni di
controllo e supporto, monitorando l’area per agevolare l’azione criminosa e la successiva
fuga.
Nei giorni scorsi, al termine di articolate e minuziose attività di indagine coordinate
dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore
Dott. Calogero Gaetano Paci, la Polizia di Stato reggiana ha eseguito l’ordinanza applicativa
di misura cautelare della custodia in carcere arrestandoli tutti e tre. Due di questi già noti alle forze dell’ordine per altri reati.




