USURA ED ESTORSIONI, 7 ANNI PER DI TINCO
l’imprenditore e titolare della DG Service di Calerno è stato condannato per quattro casi di usura, con denaro prestato con tassi di oltre il 170%; condannati complessivamente in tre, più una pena patteggiata

è stato condannato a 7 anni di carcere l’imprenditore 50ennne Giambattista Di Tinco, titolare della DG Service di Calerno di Sant’Ilario, per le pesanti accuse di usura ed estorsione. Di Tinco avrebbe, in quattro casi, prestato denaro con un tasso d’interesse al 177%, arrivando anche a minacciare ed estorcere denaro in più casi, di cui uno riuscito e due solo tentati; con lui sono stati condannati la moglie dell’imprenditore, Filomena Arabia, 41 anni, 1 anno con pena sospesa, ed il 43enne Salvatore Iemmello, 3 anni e 8 mesi, assolto invece Nicola Arabia, 39 anni, mentre ha patteggiato 1 anno 7 mesi il 54enne Mario Falbo. Di Tinco era finito nel mirino dell’operazione Ottovolante della Guardia di Finanza dell’agosto scorso, un’imprenditore vittima di usura aveva denunciato i suoi aguzzini, poi seguito da altre vittime; con 200mila euro di prestiti, gli usurai avrebbero fatto oltre 400mila euro di profitti. Secondo i finanzieri, Di Tinco avrebbe anche taglieggiato dei piccoli artigiani della zona in difficoltà.