14ENNE ANNEGATO, LA MADRE “DOVEVA ANDARE A SCUOLA”
il 14enne Kojo Henry Tawia era uscito di casa dicendo alla madre che sarebbe andato a scuola all’Istituto Nobili in via Trento Trieste, sembra che un video condiviso dal gruppo di amici li abbia ispirati ad andare a fare un tuffo nel Crostolo

è profondo il cordoglio a Reggio per la scomparsa del 14enne Kojo Henry Tawia, annegato in un tratto del Crostolo a Rivalta. Secondo quanto raccontato dalla madre Joy, in lacrime, Kojo era uscito di casa alle 7:30, dicendo che sarebbe andato a scuola, all’istituto Nobili, dove frequentava il primo anno nella succursale di via Trento Trieste, dov’era giornata di monte ore. Sembra che, verso le 8, qualcuno all’interno del gruppo di amici abbia condiviso un video Instagram, e da lì è venuta l’idea di andare a fare un tuffo nel Crostolo in mezzo al verde. In cinque si sono quindi tuffati nel torrente, ma solo in quattro sono risaliti; Kojo Henry Tawia, che avrebbe compiuto 15 anni tra meno di un mese, non sapeva nuotare ed è rimasto sommerso dalle acque. Va ricordato che è vietato, per una legge regionale, fare il bagno in fiumi, torrenti, rii e laghi. La famiglia Tawia era già stata colpita da un grave fatto lo scorso anno: Frimpong Tawia, padre del giovane Kojo, è stato colpito da un ictus ed emorragia cerebrale, e le conseguenze sono talmente gravi che da allora l’uomo si trova ricoverato in una struttura sanitaria a Cadelbosco. Si attende ancora il nulla osta per il funerale, che dovrebbe tenersi il 13 giugno. Previsto per domani un momento di raccoglimento all’istituto Nobili.