Rifiuti, Campagnola tra i comuni virtuosi
Il comune premiato per una percentuale di differenziata che supera il 70% del totale
C’è anche Campagnola tra i Comuni virtuosi dell’Emilia-Romagna: il risultato raggiunto nella gestione dei rifiuti è stato riconosciuto ufficialmente a Colorno, in occasione della 12ª edizione del convegno regionale “Sotto il muro dei 100 kg”, promosso dalla Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna.
Il Comune di Campagnola è stato premiato per avere raggiunto nel 2024 il 74% di riciclo effettivo dei rifiuti raccolti, entrando così nella fascia dei territori emiliano-romagnoli che hanno superato la soglia del 70%. Un riconoscimento che valorizza il lavoro svolto dall’amministrazione e, soprattutto, l’impegno quotidiano dei cittadini nella raccolta differenziata e nella corretta separazione dei materiali.
A ritirare il premio, in rappresentanza dell’Amministrazione, è stata la vicesindaca e assessora al Bilancio, Tributi, Partecipate e Ambiente Sara Bezzecchi. Il dato del 74% colloca Campagnola Emilia tra i Comuni con una percentuale di riciclaggio compresa tra il 70 e l’80%, confermando una sensibilità ambientale diffusa e una partecipazione concreta della comunità. Il risultato assume un valore ancora più significativo perché il riciclo effettivo misura non solo la quantità di raccolta differenziata, ma anche la capacità reale di recuperare materiali e reintrodurli nei processi produttivi, riducendo sprechi e rifiuti non recuperabili.
“Questo premio è motivo di grande soddisfazione per tutta Campagnola Emilia – commenta la vicesindaca e assessora all’Ambiente Sara Bezzecchi – e desidero ringraziare sinceramente i cittadini campagnolesi per l’attenzione dimostrata verso questo tema e per l’impegno quotidiano nella corretta differenziazione dei rifiuti. Il 74% di riciclo effettivo è un risultato importante, che nasce dalla collaborazione di tutti: amministrazione, uffici comunali, famiglie, scuole, associazioni e attività economiche. Continuare a differenziare bene significa prenderci cura del nostro territorio, ridurre gli sprechi e contribuire in modo concreto a un modello più sostenibile e responsabile”.


