L’immagine in allegato rappresenta una ricostruzione di come apparirà il prospetto est di piazza del Duomo a Reggio Emilia dopo il restauro delle facciate del Palazzo Vescovile e del Palazzo dei Canonici.

Nuovo volto per piazza Prampolini

oggi inizia il restauro delle facciate di Palazzo Vescovile e Palazzo dei Canonici
che circondano la Cattedrale e s’affacciano sulla piazza principale della Città

Un cantiere che porterà al rinnovo del lato est di
piazza Prampolini. La Diocesi ha affidato agli architetti Mauro Severi e Marco Valli il
progetto di restauro delle facciate di Palazzo Vescovile e Palazzo dei Canonici, gli edifici
che insieme a Cattedrale e Battistero compongono il lato est della piazza. Il valore
dell’intervento è di 735mila euro. I lavori saranno eseguiti dalle maestranze di
Archeosistemi, cooperativa con sede a Reggio Emilia. I segni del tempo sono evidenti:
intonaci sgretolati, colori dilavati dalla pioggia, sporco, macchie di muffe e licheni.
Tra il 2019 e il 2021 l’Ufficio diocesano Beni culturali e Nuova edilizia di culto ha
promosso il restauro delle facciate di Palazzo Vescovile che si affacciano su via del
Vescovado e su via Vittorio Veneto, limitandosi in quest’ultimo caso alla facciata di
ingresso della Curia.
Ora il cantiere si sposta su piazza Prampolini, ma poi l’Ufficio diretto dall’architetto
Angelo Dallasta ha già pronti i progetti per rimettere a nuovo anche le ultime due facciate
di via Vittorio Veneto.
Gli ultimi lavori sulla facciata di Palazzo Vescovile risalgono al 1878 e in 150 anni
l’intonaco ha perso adesione. Il progetto prevede di togliere il vecchio intonaco nelle parti
senza decori e rifarlo con un intonaco a calce tradizionale, steso a mano. I pluviali incassati
nel muro saranno sostituiti con pluviali esterni in rame, più facili da controllare. Cornici e
decori verranno puliti con delicatezza e le ante delle finestre restaurate una per una. Per
quanto concerne il colore, i progettisti hanno trovato tracce di un arancione chiaro
originale, ma propongono una tinta giallo-scuro: darà più vivacità alla piazza e farà
risaltare il mattone della Cattedrale.
Lo stato di conservazione della facciata di Palazzo dei Canonici è migliore. Si procederà a
verificare gli intonaci, integrando le poche parti staccate con stuccature e puliture mirate e
trattamenti contro muffe e licheni, dove necessario. Anche in questo caso è previsto il
restauro dei serramenti settecenteschi. Il nuovo tinteggio riprenderà le tre tonalità utilizzate
per l’ultimo restauro del 1929: giallo ocra, rosso-arancio e bianco.
Il cantiere dovrebbe concludersi nell’autunno 2026. Al termine, Cattedrale, Battistero,
Palazzo Vescovile e Palazzo dei Canonici torneranno a dialogare come un’unica grande
pagina di pietra, intonaco e colore.