LUZZARA, INTOSSICATO DA INCENDIO SULL’ARGINE
Soccorsi mobilitati ieri sera per un operaio intossicato a Luzzara. L’infortunio
causato dal fumo di un incendio in un pioppeto accanto all’argine.
Ha tentato di domare alcuni focolai di incendio divampati tra l’argine del
Po e un pioppeto, lungo una pista ciclopedonale a Luzzara. Ma, complice
anche il vento, le fiamme si sono propagate rapidamente, senza dare la
possibilità di domarle se non con adeguati strutture. E’ stato necessario l’intervento
dei vigili del fuoco di Guastalla per limitare l’azione del rogo. Ma una
volta sul posto, la squadra del 115 si è accorta della presenza di un uomo,
a ridosso dell’argine, che manifestava difficoltà respiratoria. Sono stati
mobilitati i soccorsi sanitari, giunti a ridosso della pista, tra l’argine e
l’ex Statale 62, con ambulanza e autoinfermieristica. Viste le condizioni
non proprio ottimali dell’uomo – un 53enne bresciano, che era impegnato in
un vicino cantiere per la realizzazione di un parco fotovoltaico – è stato
deciso di richiedere l’intervento medico. Sul posto è atterrato l’elisoccorso
di Parma, con il personale sanitario che ha eseguito ulteriori accertamenti
clinici. Per fortuna le condizioni dell’uomo sono apparse in ripresa dopo i
primi trattamenti. E’ stato poi trasportato in ambulanza al pronto soccorso
dell’ospedale di Guastalla per completare gli accertamenti e verificare l’entità
dell’intossicazione. Sul posto anche i carabinieri di Luzzara, oltre a una
ulteriore autobotte dei vigili del fuoco.



