E’ stato riconosciuto dai carabinieri grazie agli indumenti indossati, gli stessi già immortalati dalle telecamere in occasione di un altro furto per cui era stato denunciato. Lo scambio di informazioni tra diverse stazioni dell’Arma ha permesso di identificare un giovane che ha utilizzato una carta bancomat rubata per prelievi e acquisti. I carabinieri di Novellara, con l’accusa di indebito utilizzo di carte di credito, hanno denunciato un giovane di 21 anni residente in un comune reggiano.

L’origine dei fatti risale allo scorso gennaio. La vittima, dopo aver parcheggiato l’auto a Novellara, si è accorta che le avevano rubato la borsa lasciata sul sedile posteriore. Poco dopo, nell’andare in banca per bloccare la propria carta bancomat, la donna ha visto che erano già stati effettuati prelievi e pagamenti in uno sportello bancomat di un istituto di credito e una tabaccheria della zona, per un importo complessivo di circa 850 euro.

i militari hanno poi avviato le indagini, analizzando i movimenti bancari e acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza. I filmati hanno di individuare un giovane, che, nonostante il volto parzialmente coperto, indossava uno smanicato con una marca specifica e un cappellino scuro. I carabinieri di Bibbiano, visionati i fotogrammi, sono riusciti a identificare il giovane, poiché indossava gli stessi identici abiti utilizzati durante un altro furto per il quale era stato denunciato.