Una lite per futili motivi ha rischiato di trasformarsi in un episodio grave nella tarda serata di sabato scorso, 11 aprile, nel quartiere della stazione ferroviaria storica di Reggio Emilia. L’intervento dei carabinieri e dei militari dell’Esercito ha evitato conseguenze peggiori con il sequestro di un coltello di 37 centimetri che un egiziano stava brandendo per minacciare tre stranieri. L’uomo, un operaio egiziano di 22 anni, è stato denunciato.
L’intervento è scattato nella tarda serata di sabato, quando i carabinieri di Reggio Emilia, assieme a soldati dell’Esercito italiano impegnato sono intervenuti per sedare un’accesa lite tra cittadini stranieri. Secondo quanto ricostruito un cittadino egiziano 22enne, residente a Parma, al culmine di una discussione per motivi banali, ha estratto un coltello artigianale per minacciare tre suoi connazionali. Ma il giovane è poi stato bloccato prima che la situazione degenerasse. L’arma utilizzata, un coltello di fattura artigianale della lunghezza complessiva di 37 centimetri (di cui ben 30 centimetri di sola lama), è stata recuperata e posta sotto sequestro.
REGGIO STAZIONE: SCOPPIA UNA LITE, ESTRAE UN COLTELLO E MINACCIA I TRE RIVALI




