È deceduto per un incidente stradale in Costa Rica l’imprenditore reggiano Romano Bartoli, 86enne, da trent’anni residente del paese centroamericano. Nato a Casina ma trasferitosi in città, Romano Bartoli aveva iniziato all’età di vent’anni a lavorare nel mondo della chimica e delle resine, fondando la Bartoli Srl e poi la Breamobil, dedicandosi alla produzione di semilavorati per mobili e diventando presto uno dei leader in Italia; nel corso degli anni aveva anche realizzato, a Pordenone, il primo albergo a gas d’Italia. Al di fuori del lavoro, Bartoli era un appassionato di corse, arrivando vincere il campionato italiano prototipi ed a prendere parte alla leggendaria Targa Florio. Arrivato in Costa Rica per una vacanza, Bartoli decise di stabilirsi lì in pianta stabile, continuando a fare l’imprenditore: nel corso degli anni aveva acquisito una piantagione di Te ed un albergo sulla costa pacifica tra le tante attività, pur mantenendo nostalgia di casa. Alla mezzanotte italiana tra mercoledì e giovedì, Bartoli si è schiantato in auto contro un pilastro di cemento in autostrada, forse per un malore, incidente che non gli ha lasciato scampo. Romano Bartoli lascia i figli Amedeo, Enrico e Romina; vi sarà prima la cremazione in Costa Rica e poi la sepoltura a Reggio.
INCIDENTE IN COSTA RICA, MORTO L’IMPRENDITORE ROMANO BARTOLI




