Il Collettivo Unire e Orda ha annunciato di avere simbolicamente occupato l’ex Consorzio Agrario di via Fratelli Manfredi, quartiere Gardenia, nella prima periferia di Reggio Emilia.
Spiega così il gesto il Collettivo (in occasione di quello che definisce l’Housing Action Days, una settimana di azioni per il diritto all’abitare che coinvolge più di 90 città): “A Reggio Emilia abbiamo deciso di mettere in evidenza il bisogno di alloggi accessibili per chi sceglie di studiare e vivere nella nostra città.
Il caro affitti e la crescita di studentati privati alzano i costi della vita e rendono l’autonomia difficile da raggiungere o mantenere per tanti studenti e studentesse.
Con questa azione vogliamo denunciare un mercato sproporzionato dal lato dell’offerta privata. Anche I fondi pubblici del PNRR destinati agli studentati sono stati presi in mano, come in molte altre città, dal settore privato.
Fondi che si sarebbero potuti investire per un piano di alloggi pubblici e sociali sfruttando il patrimonio sfitto e i vuoti urbani in città.
Per questo oggi entriamo simbolicamente all’interno del Ex Consorzio Agrario perché spazi come questo possono diventare un progetto della città per dare una risposta ai bisogni degli studenti, ed un segnale per affermare che padrone della città non è chi investe capitali per aumentare profitto e rendita, ma di tutte le persone che la vivono e che devono poterla abitare”.




