DRAMMA SFIORATO IN VIA TURRI,I CARABINIERI HANNO SALVATO UN GIOVANE CHE MINACCIAVA GETTARSI DALL’OTTAVO PIANO
Intervento ad altissima tensione, durato ore e risolto grazie alla freddezza e alla preparazione tecnica dei Carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia. Poco prima delle 5 di venerdì scorso un giovane di 26 anni ha minacciato di gettarsi nel vuoto da una finestra dell’ottavo piano di un condominio.
Era in forte stato di agitazione, proferiva frasi sconnesse e appariva del tutto sordo ai primi tentativi di approccio dei soccorritori. Data la delicatezza dello scenario, è stato immediatamente attivato il protocollo per la gestione delle crisi. Un Negoziatore specializzato dell’Arma, in forza al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia, pur trovandosi a distanza, è rimasto in costante e ininterrotto contatto telefonico con il Comandante del NORM, giunto sul posto in abiti civili per non allarmare ulteriormente il soggetto. Seguendo passo dopo passo le indicazioni tecniche fornite dal negoziatore via telefono, il Comandante del NORM è riuscito a instaurare un canale comunicativo con il ragazzo, parlandogli da una finestra adiacente.
Attraverso una complessa attività di mediazione psicologica, l’Ufficiale è riuscito a conquistare la fiducia del 26enne, convincendolo progressivamente a desistere dal proprio intento e a rientrare nell’appartamento.
Il salvataggio non è stato privo di ulteriori rischi, una volta all’interno il giovane ha avuto un improvviso scatto d’ira, tentando nuovamente di raggiungere il vuoto. Solo il pronto intervento dei militari presenti, che lo hanno bloccato e messo in sicurezza, ha evitato il peggio.
Dopo essere stato calmato, il ragazzo è stato accompagnato al piano terra e affidato al personale del 118. E’ stato successivamente trasportato in ospedale per le cure del caso. La competenza teorica del negoziatore unita al coraggio dei militari sul campo ha permesso di restituire alla vita un giovane in un momento di estrema fragilità.




