Nei giorni scorsi, agenti della Squadra Mobile della polizia di Stato di Reggio Emilia hanno arrestato un uomo, dopo l’ordinanza della misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa il 20 febbraio scorso dal gip presso del Tribunale di Reggio Emilia.
Il destinatario del provvedimento è un 43enne di origini campane, già noto alle forze di polizia, oggi indagato per il reato di atti persecutori compiuti nei confronti della ex moglie.
L’uomo, sia prima e sia dopo la separazione legale, ha assunto comportamenti aggressivi e vessatori nei confronti della ex con continui insulti, minacce anche di morte, appostamenti nel corso dei quali controllava ossessivamente i movimenti dell’ex, arrivando in alcune occasioni persino ad aggredire fisicamente e minacciare di morte anche colleghi e amici della donna.

In considerazione dei ripetuti atti di violenza fisica e verbale nei confronti della ex moglie, che ha denunciato i fatti alla polizia, il gip, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso il provvedimento nei confronti del 43enne.