Era responsabile di usura continuata, con episodi accertati tra i comuni di Sassuolo (Modena) e Reggio Emilia nel periodo tra agosto 2012 e giugno 2014. La vicenda è emersa a seguito di una denuncia sporta dalle vittime, che ha dato il via all’attività di indagine che ha preso “The Untouchables”, un caso poi diventato giudiziario nel 2013, volto a smascherare l’organizzazione criminale che operava nel distretto ceramico intorno a Sassuolo, attraverso usura ed estorsioni ai danni di imprenditori.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un sistema di prestiti a tassi illeciti, portando alla denuncia del responsabile all’Autorità giudiziaria. A seguito dell’iter processuale, con sentenza emessa il 20 maggio 2025 dalla Corte d’Appello di Bologna, in riforma della sentenza del 21 settembre 2021 del Tribunale ordinario di Modena, divenuta definitiva il 5 febbraio 2026, dopo che la Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, l’uomo, un 52enne di Casalgrande, è stato condannato alla pena della reclusione di 4 anni, 10 mesi e 25 giorni, oltre al pagamento di una multa di 8.700 euro e all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.
Mercoledì l’Ufficio esecuzioni penali della Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna ha emesso l’ordine di carcerazione per l’espiazione della pena. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito carabinieri di Casalgrande, nel cui comune in cui l’uomo risiede.




