Il mondo dell’arte e della fotografia piange la scomparsa, di Vasco Ascolini, maestro del bianco e del nero, morto a 88 anni.
Vasco Ascolini, artista della fotografia apprezzato a livello internazionale è scomparso nella notte tra lunedì e martedì, ma la notizia si è diffusa solo nelle scorse ore suscitando cordoglio nel mondo della cultura. La famiglia ha scelto un rito funebre in forma strettamente privata che si è già svolto.

Il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ha inviato un messagio di cordoglio da parte di tutto il governo cittadino: “Ci ha lasciati Vasco Ascolini, maestro della fotografia e sguardo profondo della nostra città. Con i suoi scatti in bianco e nero ha raccontato l’arte, l’architettura e l’umanità, legando il nome di Reggio Emilia alla sua sensibilità e al suo straordinario talento. A nome dell’Amministrazione comunale esprimo cordoglio e vicinanza alla famiglia. La sua opera resterà un patrimonio prezioso per l’intera comunità”.

Vasco Ascolini era nato a Reggio Emilia nel 1937. Intraprese il viaggio nella fotografia dopo l’incontro con Stanislao Farri, maestro e amico, a partire dagli anni Sessanta. In città fu il fotografo del Teatro Municipale. Considerato il maestro del bianco e nero, Negli anni Duemila il governo francese lo nominò “Cavaliere delle Arti e della Cultura”. Le sue opere sono state esposte in sedi prestigiose come il Louvre, oltre che al Museum of Modern Art e al Guggenheim negli Stati Uniti.