Ha sortito un primo effetto la polemica sollevata da alcuni consiglieri di opposizione dell’Unione Terra di Mezzo in merito agli incarichi affidati dai Comuni di Cadelbosco Sopra, Bagnolo e Castelnovo Sotto a un professionista incaricato pure come Valutatore della gestione degli stessi enti pubblici locali. L’Unione Terra di Mezzo conferma infatti l’avvenuta rinuncia dell’incarico di valutatore del professionista della società Susio, che si occupava di questa mansione. Dall’Unione confermano la loro tesi sulla regolarità dell’operazione, negando il presunto conflitto di interessi ipotizzato invece dal consigliere Gianluca Paoli di Bagnolo e da altri consiglieri di opposizione di varie Unioni dei Comuni del territorio reggiano. La decisione di Susio, sempre secondo l’Unione Terra di Mezzo, deriverebbe da una necessità di tutelare l’immagine aziendale e per prevenire possibili strumentalizzazioni politiche o mediatiche derivanti dalle recenti polemiche sollevate da alcuni consiglieri dei vari territori su incarichi per prestazioni affidate agli stessi soggetti chiamati a valutare la gestione e l’attività degli stessi enti pubblici. Ma la rinuncia non smorza le polemiche, con i consiglieri di Cadelbosco Libera che giudicano grave l’aver impostato l’operazione senza curarsi del conflitto di interessi, negando l’evidenza. E contestano come in consiglio comunale non sia stato reso noto questo progetto riorganizzazione del personale che coinvolge anche il Comune di Cadelbosco Sopra.